Reti & Connettività

Switch PoE: cos'è, quando serve e come si dimensiona

Un cavo solo per dati e alimentazione: comodo, ma solo se il budget di potenza torna.

Il Power over Ethernet permette di far viaggiare dati e alimentazione sullo stesso cavo di rete. Sembra un dettaglio tecnico, ma cambia radicalmente il modo di installare telecamere, access point e telefoni: dove arriva il cavo di rete, arriva anche la corrente.

Perché conviene

Gli standard, in pratica

Esiste anche il cosiddetto PoE passivo, usato da alcuni apparecchi economici: non negozia la tensione e collegarlo a un dispositivo standard può danneggiarlo. Va usato solo fra apparecchi dichiaratamente compatibili fra loro.

Il budget di potenza: l'errore numero uno

Ogni switch PoE ha due numeri diversi: quanto può erogare per singola porta e quanto può erogare in totale. Il secondo è quello che quasi tutti trascurano.

Uno switch a 8 porte PoE+ non alimenta necessariamente 8 apparecchi da 30 W: il totale disponibile potrebbe essere molto inferiore alla somma. Quando il budget si esaurisce, lo switch smette di alimentare le ultime porte, di solito in modo apparentemente casuale — ed è così che nascono le telecamere che "ogni tanto si spengono".

Il metodo corretto:

  1. Elencate tutti gli apparecchi da alimentare con il loro assorbimento massimo dichiarato, non quello medio.
  2. Sommate.
  3. Aggiungete almeno il 25% di margine per future aggiunte e per la perdita sui cavi lunghi.
  4. Scegliete uno switch il cui budget totale superi quel numero.

Il cavo conta

Il PoE fa passare corrente: su tratte lunghe e con cavi scadenti la caduta di tensione è reale. Il cavo in alluminio ramato (CCA), già sconsigliabile per i dati, con il PoE è proprio da evitare: scalda, dissipa e in casi estremi diventa un rischio. Rame puro, sempre. E rispettate il limite dei 100 metri, che vale anche qui.

Gestito o non gestito?

Per due telecamere uno switch PoE non gestito basta. Appena ci sono telecamere, access point e magari telefoni sulla stessa infrastruttura, conviene uno switch gestito: permette di separare il traffico in VLAN, di dare priorità alla voce e di riavviare le singole porte da remoto. La differenza di prezzo si ripaga alla prima trasferta evitata.

Conclusione

Il PoE semplifica moltissimo le installazioni, a patto di dimensionare il budget di potenza con margine e di usare cavi in rame puro. Su impianti misti con videosorveglianza e Wi-Fi, uno switch gestito con UPS a monte è la configurazione che dà meno problemi nel tempo. Se dovete installare telecamere o access point e volete un dimensionamento corretto fin dall'inizio, possiamo occuparcene.

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