"Ho la fibra da 1 Giga e il Wi-Fi va a 20 Mega." È una frase che sentiamo continuamente e nasce da un equivoco: la velocità della linea e la velocità del Wi-Fi sono due cose diverse. La prima arriva fino al router, la seconda è quello che riesce ad attraversare l'aria di casa vostra.
Fate la misura giusta
Prima di ogni intervento, misurate due volte: una con il computer collegato al router via cavo di rete, una in Wi-Fi nel punto dove lavorate.
- Se via cavo la velocità è alta e in Wi-Fi crolla, il problema è la rete wireless: continuate a leggere.
- Se anche via cavo è bassa, il problema è la linea o il router e va segnalato all'operatore.
Questa distinzione da sola evita metà delle chiamate inutili all'assistenza.
Le cause più frequenti
- Posizione del router. Nell'armadietto dell'ingresso, dietro il televisore, per terra dietro un mobile, dentro il quadro elettrico: sono i posti dove finisce quasi sempre e sono i peggiori. Il segnale attraversa male metallo, acqua e muri portanti.
- Distanza e muri. Ogni muro in cemento armato o ogni solaio taglia il segnale in modo drastico, soprattutto sulla banda a 5 GHz.
- Interferenze. Nei condomini la banda a 2,4 GHz è affollatissima: decine di reti sugli stessi canali. Aggiungete forni a microonde, telefoni cordless, telecamere e baby monitor.
- Dispositivo agganciato alla banda sbagliata. Molti telefoni e portatili restano attaccati ai 2,4 GHz anche quando i 5 GHz sarebbero disponibili e molto più veloci.
- Router vecchio. Un apparecchio di sette o otto anni non gestisce bene venti dispositivi collegati, che è la normalità in una casa di oggi.
- Un dispositivo che satura tutto. Un backup in cloud, un aggiornamento di console o un download pesante occupano la banda per tutti.
Cosa fare, in ordine di efficacia
- Spostate il router. In posizione centrale rispetto alla casa, in alto, all'aperto, non dentro mobili chiusi. È l'intervento gratuito che rende di più in assoluto.
- Separate le due bande dando un nome diverso alla rete a 5 GHz, così potete forzare i dispositivi vicini a usarla.
- Cambiate canale sulla banda 2,4 GHz scegliendo fra 1, 6 e 11 quello meno occupato. Molte app gratuite mostrano quali canali usano i vicini.
- Cablate ciò che sta fermo: televisori, console, stampanti di rete, postazione fissa. Ogni dispositivo tolto dal Wi-Fi libera spazio per gli altri.
- Aggiornate il firmware del router: correzioni di stabilità e prestazioni arrivano spesso da lì.
- Verificate quanti dispositivi sono collegati: molti router mostrano l'elenco. Capita di trovare apparecchi dimenticati che scaricano in continuazione.
Quando serve altro hardware
Se la casa è su più piani o ha muri spessi, nessuna configurazione risolve: serve estendere la copertura. Un ripetitore è la soluzione economica ma dimezza la banda; un sistema mesh o, meglio ancora, un punto di accesso collegato via cavo danno un risultato molto superiore. Se potete far passare un cavo di rete fino al secondo punto, è sempre la scelta migliore.
Conclusione
Il Wi-Fi lento raramente si risolve cambiando operatore. Si risolve misurando dove si perde la velocità e agendo su posizione, banda e numero di dispositivi. Se avete già provato queste cose e la copertura resta insufficiente, un sopralluogo con misura del segnale nei vari ambienti dice in mezz'ora esattamente cosa serve: possiamo occuparcene noi.