Gaming

PC gaming silenzioso: come costruirne uno che non si sente

Il rumore non si toglie alla fine con ventole nuove. Si evita scegliendo bene all'inizio.

Un PC da gioco rumoroso è faticoso da usare, e il rumore raramente si risolve dopo, comprando ventole nuove. Si evita prima, con scelte fatte al momento giusto. Ecco come, in ordine di impatto reale.

Il principio: aria tanta e lenta

Il rumore delle ventole cresce molto più che proporzionalmente con la velocità di rotazione. Una ventola da 140 mm che gira a 800 giri sposta la stessa aria di una da 120 mm a 1400 giri, ma è drasticamente più silenziosa.

Da qui discende tutto: ventole grandi che girano piano, in numero sufficiente, in un case che le lasci lavorare. È la regola che vale più di ogni altra.

1. Il case

È la scelta che determina il risultato più di qualunque altra.

2. La scheda video

È la principale fonte di rumore in un PC da gioco. Fra due modelli con lo stesso chip, la differenza di rumore può essere enorme, e dipende dal dissipatore montato dal produttore.

3. Il dissipatore del processore

Un dissipatore ad aria grande, con ventola da 140 mm, è tipicamente più silenzioso di un AIO a liquido di pari prestazioni, perché non ha la pompa. La pompa produce un ronzio costante che alcune persone trovano più fastidioso del fruscio dell'aria.

Se preferisci il liquido, scegli un radiatore ampio: più superficie significa ventole più lente a parità di dissipazione.

4. Le curve delle ventole: qui si gioca la partita

È l'intervento gratuito con l'effetto maggiore, e quasi nessuno lo fa. Le curve predefinite delle schede madri sono spesso reattive e nervose: le ventole accelerano e rallentano in continuazione seguendo i picchi momentanei di temperatura. Questo su-e-giù è molto più fastidioso di un rumore costante.

Entra nel BIOS o usa il software della scheda madre e imposta:

Fai lo stesso con la scheda video usando MSI Afterburner o il software del produttore.

5. Limitare i consumi: la mossa più efficace

Meno watt significano meno calore, e meno calore significa ventole più lente. Sia i processori sia le schede video permettono di ridurre il limite di potenza.

Nella pratica: togliendo il 15-20% del consumo alla scheda video si perde in genere una manciata di punti percentuali di prestazioni, spesso impercettibili, e si guadagnano parecchi gradi e diversi decibel. Sui processori recenti, che consumano molto per gli ultimi incrementi di frequenza, il rapporto è ancora più favorevole.

È il compromesso migliore che esista in questo campo, e non costa niente.

6. I dettagli che aggiungono l'ultimo pezzo

Il coil whine

È un sibilo acuto prodotto dai componenti elettrici sotto carico, tipico di alcune schede video. Non è un difetto di funzionamento e non compromette nulla, ma è fastidioso. Non si risolve con le ventole: si può ridurre limitando i frame rate (spesso è peggiore ai frame rate altissimi, per esempio nei menu di gioco senza limite) o, nei casi gravi, sostituendo il pezzo in garanzia.

Conclusione

Case con frontale a rete, ventole grandi che girano piano, curve impostate a mano con tempi di risposta lunghi e un leggero limite ai consumi. Con questi quattro punti si ottiene un PC che sotto carico si sente appena e a riposo è muto, senza rinunciare a prestazioni percepibili. Se vuoi una configurazione pensata per il silenzio fin dall'inizio, è un criterio che teniamo volentieri come priorità.

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