I giochi moderni hanno raggiunto dimensioni che mettono in crisi molte connessioni domestiche italiane. Un titolo di grande produzione supera facilmente i cento gigabyte, e gli aggiornamenti successivi ne aggiungono decine. La domanda pratica, il giorno del lancio, è una sola: quante ore?
Il calcolo, senza formule complicate
Il punto che confonde è l'unità di misura. Le connessioni si vendono in megabit al secondo, i file si misurano in gigabyte. Un byte sono otto bit, quindi la conversione rapida è: dividete i megabit per otto per ottenere i megabyte al secondo.
Ecco i tempi indicativi per scaricare 120 gigabyte, in condizioni ideali:
- 20 megabit (ADSL buona): circa 13 ore.
- 50 megabit (FTTC media): circa 5 ore e mezza.
- 100 megabit (FTTC buona): meno di 3 ore.
- 300 megabit (fibra): circa 55 minuti.
- 1 gigabit (fibra veloce): circa 17 minuti.
Sono valori teorici: nella realtà si aggiunge sempre un venti o trenta per cento, e il giorno di un lancio importante anche di più, perché milioni di persone scaricano lo stesso file nello stesso momento e la congestione si sposta sui server di distribuzione.
Perché la vostra velocità reale è inferiore
- Il Wi-Fi. È la causa numero uno. Una console in un'altra stanza, su una banda affollata e con muri di mezzo, può dimezzare o peggio la velocità disponibile. Su un file da cento gigabyte questo significa ore.
- Altri utilizzi in casa. Due film in streaming e una videochiamata mentre scaricate significano che il download prende solo quello che avanza.
- La linea condivisa. Sulle tecnologie che condividono l'ultimo tratto con i vicini, la sera la velocità cala fisiologicamente.
- Limiti impostati. Console e piattaforme di gioco hanno impostazioni di limitazione della banda, a volte attive senza che ve ne siate accorti.
Cosa fare per dimezzare i tempi
- Collegate la console via cavo di rete. È il singolo intervento più efficace in assoluto. Se non potete tirare un cavo, valutate un collegamento tramite rete elettrica: non è come il cavo, ma di solito batte un Wi-Fi debole.
- Scaricate di notte. Rete di casa libera e server meno congestionati. Le console possono scaricare in modalità riposo, se l'opzione è attiva nelle impostazioni di risparmio energetico.
- Usate il precaricamento. Se avete acquistato il gioco in digitale, spesso il download è disponibile giorni prima dell'uscita: a quel punto il giorno del lancio si tratta solo di sbloccarlo.
- Verificate la banda del Wi-Fi. Se il router è dual band, assicuratevi che la console usi la banda a 5 GHz e non quella a 2,4, molto più affollata e lenta.
- Aggiornate il router se ha molti anni: un apparecchio datato può essere il limite anche su una fibra veloce, e su questo il fornitore della linea di solito non vi dice nulla.
Come sapere quanto va davvero la vostra linea
Fate una misurazione seria: computer collegato via cavo al router, tutto il resto spento, e usate uno strumento affidabile, meglio se quello ufficiale che ha valore anche in caso di contestazione con l'operatore. Ripetete a orari diversi, in particolare la sera fra le 21 e le 23, che è la fascia peggiore.
Se il risultato via cavo è molto inferiore a quanto pagate, il problema è la linea e c'è materia per un reclamo. Se via cavo tutto è a posto e via Wi-Fi crolla, il problema è la rete interna e si risolve in casa, spesso con un punto di accesso in più.
Se la fibra non arriva
In molte zone del veronese, soprattutto fuori dai centri, la fibra vera non c'è ancora e la connessione via rame arranca. Le alternative praticabili esistono, dalle connessioni radio senza fili alle soluzioni su rete mobile fissa, con caratteristiche diverse in termini di stabilità e limiti di traffico, che vanno valutate caso per caso in base alla posizione e alla visibilità verso i ripetitori.
Conclusione
Il cavo al posto del Wi-Fi, il download di notte e il precaricamento risolvono la maggior parte dei casi. Se invece la linea è il limite, nessun accorgimento la trasforma. Verifichiamo connettività e rete interna a Verona e provincia: spesso si scopre che la fibra è disponibile e nessuno ve l'ha detto, oppure che il collo di bottiglia è semplicemente un router vecchio.