Cybersecurity

Account Google compromesso: recuperarlo e mettere in sicurezza il resto

È la chiave di tutto: posta, foto, password salvate, telefono. Va trattato come tale.

L'account Google non è "la posta": è la chiave di recupero di quasi tutti gli altri servizi, contiene le foto, spesso le password salvate nel browser, ed è collegato al telefono. Chi lo ottiene può reimpostare le credenziali di decine di altri account. Per questo va trattato come l'accesso più importante che hai.

Come capire se è successo

Vai su myaccount.google.com/security e guarda tre sezioni:

In Gmail, in fondo alla schermata, c'è la voce Ultima attività dell'account: mostra gli ultimi accessi con indirizzo IP.

Altri segnali: email che non hai scritto in Posta inviata, contatti che ti dicono di aver ricevuto messaggi strani, regole di filtro che non hai creato, email che spariscono, richieste di reimpostazione password di altri servizi.

Recuperare l'accesso

  1. Vai su g.co/recover e segui la procedura. Rispondi a tutte le domande, anche approssimativamente: rispondere "non ricordo" riduce le possibilità.
  2. Falla dal dispositivo e dalla rete che usi abitualmente, e da un browser dove eri già connesso in passato. Sono segnali importanti nella valutazione automatica.
  3. Se ti chiede una vecchia password, scrivi la più vecchia che ricordi: aiuta.
  4. Se hai un telefono ancora connesso all'account, la richiesta di conferma può arrivare lì: è la via più rapida.
  5. Se non ci riesci al primo tentativo, riprova più volte in giorni diversi cambiando le informazioni fornite. Il sistema è automatico e valuta l'insieme.

Appena rientri: la sequenza

  1. Cambia la password con una nuova, lunga e mai usata altrove.
  2. Esci da tutti i dispositivi: nella sezione dispositivi, rimuovi tutto ciò che non riconosci.
  3. Controlla i filtri e l'inoltro in Gmail: Impostazioni → Inoltro e POP/IMAP e Filtri e indirizzi bloccati. Gli attaccanti creano regole che inoltrano la posta a un indirizzo esterno o che archiviano automaticamente le email della banca. È il controllo più importante e quasi nessuno lo fa.
  4. Verifica email di recupero e numero di telefono: se li hanno cambiati, rimettili corretti.
  5. Controlla le app con accesso all'account: Sicurezza → App di terze parti con accesso all'account. Rimuovi tutto ciò che non usi.
  6. Controlla le password salvate in passwords.google.com: se erano lì, considera compromessi tutti quei servizi e cambiali.
  7. Verifica la firma e le risposte automatiche: a volte inseriscono link malevoli che partono a ogni tua email.

Blindarlo per il futuro

Se l'account non si recupera

Capita, soprattutto senza numero o email di recupero aggiornati. In quel caso:

Conclusione

Il recupero dipende molto da quanto erano aggiornate le informazioni di sicurezza prima del problema. Ecco perché vale la pena dedicare dieci minuti oggi a controllare telefono, email di recupero e codici di backup, quando non serve. Se sospetti che il tuo account sia stato usato da altri e vuoi una verifica seria su inoltri, filtri e app collegate, possiamo farla insieme.

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