Windows & Trucchi

Gestione attività: leggerlo davvero invece di guardarlo e basta

Cosa significano le colonne, quale numero conta e come capire in due minuti perché il computer è lento.

Quasi tutti sanno aprire Gestione attività, pochi sanno leggerlo. Eppure in due minuti dice con buona precisione perché una macchina è lenta, e distingue i casi in cui basta chiudere qualcosa da quelli in cui serve un intervento sull'hardware.

Si apre nel modo più rapido con Ctrl + Maiusc + Esc.

La scheda Processi: ordinare, non leggere

L'errore tipico è guardare l'elenco così com'è. Il modo giusto è cliccare sull'intestazione di una colonna per ordinare: prima CPU, poi Memoria, poi Disco. In tre clic sapete chi sta consumando cosa.

Attenzione a un dettaglio: i valori si aggiornano continuamente e le righe saltano. Guardate la tendenza per qualche secondo, non l'istantanea.

CPU: cosa è normale e cosa no

Un computer inattivo dovrebbe stare sotto il dieci per cento. Se è costantemente al cento per cento senza che stiate facendo nulla di pesante, i sospetti in ordine sono:

Nota importante: la CPU al cento per cento non è di per sé un guasto. È un problema solo se il computer non risponde e se dura.

Memoria: il numero che conta è un altro

Molti si spaventano vedendo la memoria all'ottanta per cento. In realtà è normale e desiderabile: la memoria libera è memoria sprecata, e Windows la usa come cache.

Il valore da guardare è nella scheda Prestazioni, alla voce memoria di cui è stato eseguito il commit: se il totale in uso supera stabilmente la memoria fisica installata, il sistema sta scrivendo su disco quello che dovrebbe stare in RAM, e la macchina rallenta drammaticamente.

Il segnale pratico più leggibile: se avete 8 GB, la memoria è oltre il novanta per cento e passando da un programma all'altro c'è un ritardo di qualche secondo, siete in quella situazione. La soluzione è aggiungere memoria, non ottimizzare nulla.

Disco al cento per cento: il classico

È la lamentela più frequente sui computer con disco meccanico. Il disco al cento per cento significa che è saturo di richieste, e tutto il resto aspetta lui.

Le cause tipiche:

Le schede che quasi nessuno apre

Chiudere un processo: quando sì e quando no

Terminare l'applicazione bloccata è sempre lecito, sapendo che si perde il lavoro non salvato. Terminare processi di sistema di cui non si conosce la funzione, invece, può causare l'arresto del sistema: se non riconoscete un nome, cercatelo prima.

Un'accortezza utile: dal menu contestuale si può aprire la posizione del file. Un processo con nome plausibile ma che risiede in una cartella temporanea è un ottimo motivo per approfondire.

Conclusione

Con tre letture — CPU ordinata per consumo, memoria confrontata con quella installata, tempo di risposta del disco — si capisce nella maggior parte dei casi se il problema è un programma, una carenza di memoria o un disco che sta cedendo. Se avete macchine che rallentano e non sapete se conviene potenziarle o sostituirle, possiamo fare una verifica sulle postazioni e dirvi, numeri alla mano, quali vale la pena tenere in vita.

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