La stampante è l'apparecchio su cui si sbaglia acquisto più spesso, perché si guarda il prezzo dell'apparecchio e non quello che costerà usarlo. Un modello da poche decine di euro può costare in consumabili molto più di una stampante che ne costa dieci volte tanto.
Il numero che conta: il costo per pagina
Si calcola così: prezzo della cartuccia o del toner diviso il numero di pagine dichiarate. Fallo prima di comprare, non dopo.
Gli ordini di grandezza tipici, indicativi:
- Inkjet con cartucce tradizionali: il costo per pagina è alto, a volte molto alto sui modelli economici. È il modello di business della stampante venduta sottocosto.
- Inkjet con serbatoi ricaricabili: costo per pagina bassissimo, il più conveniente in assoluto per il colore. La stampante costa di più all'inizio.
- Laser monocromatica: costo per pagina basso, e più basso ancora con i toner ad alta capacità.
- Laser a colori: costo intermedio, con quattro toner da gestire.
Su un ufficio che stampa qualche migliaio di pagine l'anno, la differenza fra una scelta e l'altra si misura in centinaia di euro all'anno.
Il problema che decide quasi tutto: l'inchiostro secco
Questo è il criterio più importante e quello che quasi nessuno considera al momento dell'acquisto.
Le stampanti a getto d'inchiostro soffrono i lunghi periodi di inattività: l'inchiostro secca negli ugelli, la stampante esegue cicli di pulizia che consumano inchiostro, e in certi casi la testina si danneggia in modo irreversibile.
Il paradosso è che una inkjet usata poco costa più di una usata molto, perché spreca inchiostro nella manutenzione automatica.
Le stampanti laser non hanno questo problema: il toner è una polvere e resta stabile per anni. Una laser accesa una volta al mese stampa senza fare storie.
Quindi: se in ufficio si stampa a raffiche irregolari, con settimane di inattività, la laser è quasi sempre la scelta giusta anche stampando poco.
Quando conviene ciascuna
Laser monocromatica
La scelta standard per l'ufficio. Adatta a chi stampa documenti, fatture, bolle, contratti. Veloce, costo per pagina basso, nessun problema di inattività, toner che dura molto. Se il colore serve raramente, si stampa quel poco da un'altra parte.
Laser a colori
Ha senso se servono documenti a colori con regolarità: offerte, presentazioni, materiale commerciale. Non è adatta alla stampa fotografica di qualità.
Inkjet con serbatoi ricaricabili
Ottima se si stampa molto a colori e con continuità. Il costo per pagina è imbattibile. Ma va usata regolarmente, altrimenti si ricade nel problema dell'essiccazione.
Inkjet tradizionale
Ha senso quasi solo per uso domestico occasionale con stampa fotografica, e comunque con l'avvertenza sull'inattività. Per un ufficio è raramente la scelta giusta.
Le altre voci da guardare
- Fronte-retro automatico: dimezza il consumo di carta ed è comodo. Su un ufficio si ripaga da solo.
- Alimentatore automatico di documenti per scansionare più pagine: se scansionate contratti o bolle, è indispensabile.
- Rete cablata: preferibile al WiFi per una stampante fissa. Più stabile, meno problemi di indirizzo che cambia.
- Scansione verso cartella di rete o email: fa risparmiare molto tempo rispetto a scansionare su chiavetta.
- Capacità del cassetto carta: rabboccare venti fogli alla volta è una perdita di tempo quotidiana.
- Toner disponibili in versione ad alta capacità: abbattono il costo per pagina.
Attenzione ai vincoli sui consumabili
Alcuni produttori vincolano l'uso di cartucce originali tramite chip di riconoscimento e aggiornamenti del firmware che rendono inutilizzabili i compatibili. Altri offrono programmi in abbonamento con inchiostro consegnato a casa, che sono convenienti solo entro certi volumi e vincolano la stampante a restare connessa.
Prima di comprare, verifica la disponibilità e il prezzo dei consumabili compatibili per quel modello: fa parte del costo reale.
Consigli pratici di configurazione
- Assegna un indirizzo IP fisso alla stampante di rete: evita che sparisca dai computer quando il router riassegna gli indirizzi. È la causa numero uno delle chiamate "la stampante non si trova".
- Imposta il fronte-retro e il bianco e nero come predefiniti: si risparmia molto senza che nessuno debba ricordarsene.
- Aggiorna il firmware con criterio: le stampanti di rete sono dispositivi collegati e hanno avuto vulnerabilità. Ma valuta anche se l'aggiornamento blocca i consumabili compatibili.
- Non esporre la stampante su internet: deve essere raggiungibile solo dalla rete interna.
Conclusione
Per la maggior parte degli uffici la risposta è una laser monocromatica con fronte-retro e rete cablata, affiancata da una a colori solo se serve davvero. Il criterio decisivo non è il prezzo dell'apparecchio ma il costo per pagina e la resistenza all'inattività. Se dovete rinnovare le stampanti o volete capire quanto vi costa davvero stampare oggi, il conto lo facciamo volentieri insieme.