Intelligenza Artificiale

Trascrivere riunioni con l'AI senza mandare l'audio fuori dall'azienda

Whisper gira sul tuo computer e trascrive in italiano meglio della maggior parte dei servizi online.

Le riunioni contengono spesso le informazioni più riservate di un'azienda: trattative, dati sui clienti, questioni di personale. Caricare quell'audio su un servizio online per farlo trascrivere è comodo, ma è anche un trasferimento di dati che va giustificato. La buona notizia è che oggi si può fare tutto sul proprio computer, con una qualità di trascrizione ottima anche in italiano.

Che cos'è Whisper

È un modello di riconoscimento vocale rilasciato con licenza aperta. Funziona bene in molte lingue, italiano compreso, gestisce discretamente il parlato spontaneo con esitazioni e sovrapposizioni, e non richiede addestramento sulla voce di chi parla.

Esistono diverse implementazioni. La più usata per l'uso pratico è whisper.cpp, che è leggera, funziona bene anche su CPU e non richiede installare un ambiente di sviluppo complesso. Esistono anche versioni con interfaccia grafica, per chi preferisce non usare il terminale.

Quale modello scegliere

Whisper è disponibile in dimensioni diverse. Più grande significa più accurato e più lento.

Per l'italiano vale la pena usare almeno medium: sotto quella soglia gli errori sui nomi e sui numeri rendono la trascrizione faticosa da correggere.

Come ottenere un buon risultato

La qualità della trascrizione dipende molto dalla qualità dell'audio. Alcuni accorgimenti che valgono più di qualunque modello:

Chi ha detto cosa

Whisper da solo non distingue gli interlocutori: produce un testo continuo. Per separare le voci serve un passaggio aggiuntivo chiamato diarizzazione, che alcuni strumenti integrano.

Nella pratica, per le riunioni di lavoro, spesso è sufficiente ottenere il testo con i tempi e sistemare a mano i cambi di interlocutore nei punti importanti. Se invece la distinzione è essenziale, esistono soluzioni combinate che fanno entrambe le cose, al costo di una configurazione più complessa.

Dal testo al verbale

Qui si chiude il cerchio: una volta ottenuta la trascrizione, la si passa a un modello linguistico locale (per esempio tramite Ollama) chiedendo un riassunto strutturato.

Un'istruzione che funziona bene: "Da questa trascrizione di riunione, produci: 1) un riassunto in cinque righe; 2) l'elenco delle decisioni prese; 3) le azioni da fare con il responsabile e la scadenza se citata; 4) i punti rimasti aperti. Non inventare nulla che non sia nel testo."

Il risultato è un verbale utilizzabile in pochi minuti, e tutto il processo — audio, trascrizione, riassunto — è avvenuto senza che nulla lasciasse il computer.

Tempi realistici

Dipendono molto dall'hardware. Con una scheda video dedicata, un'ora di riunione si trascrive in genere in pochi minuti con il modello grande. Solo su processore, con il modello medium, si può andare da un quarto d'ora a oltre un'ora a seconda della macchina. Conviene lanciare la trascrizione e fare altro nel frattempo.

L'aspetto legale da non ignorare

Il fatto che la trascrizione sia locale risolve il problema del trasferimento dei dati, non quello del consenso alla registrazione.

Conclusione

Trascrivere in locale è oggi alla portata di qualunque azienda e risolve in un colpo solo il problema della riservatezza e quello dei costi a consumo. Il salto di qualità sta nel collegare la trascrizione a un riassunto automatico, ottenendo verbali pronti in pochi minuti. Se vi interessa impostare questo flusso sui vostri computer, è un progetto che si realizza in tempi brevi.

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