Chi negli ultimi mesi ha provato ad acquistare RAM o SSD per aggiornare server e postazioni se ne è accorto: i prezzi sono saliti in modo significativo. La fase di abbondanza che aveva caratterizzato il 2023-2024 è finita, e il 2026 si apre con un mercato della memoria nuovamente teso.
Le cause strutturali
Tre fattori principali stanno spingendo i prezzi al rialzo:
- Domanda di memoria HBM per AI: i data center per intelligenza artificiale assorbono enormi volumi di memoria ad alte prestazioni. I produttori (Samsung, SK Hynix, Micron) hanno spostato linee produttive verso questo segmento più redditizio.
- Riduzione dell'offerta DDR4: la transizione verso DDR5 ha portato alla progressiva chiusura delle linee DDR4, ma molti server in produzione la usano ancora. Risultato: scarsità e prezzi in salita per la DDR4.
- Tensioni geopolitiche: dazi, restrizioni all'export, instabilità in Asia orientale impattano direttamente sui costi della componentistica.
L'andamento per categoria
RAM DDR4
Aumenti del 25-40% rispetto a inizio 2025. La situazione potrebbe peggiorare nei prossimi mesi. Se hai server con DDR4 da espandere, conviene acquistare adesso.
RAM DDR5
Aumenti più contenuti, intorno al 10-15%, ma con disponibilità a singhiozzo per alcuni tagli. La curva dovrebbe stabilizzarsi entro la seconda metà del 2026.
SSD enterprise
Crescita marcata sui modelli ad alta capacità (4TB+) e sui NVMe enterprise. Lato consumer la situazione è meno tesa ma comunque non favorevole.
Hard disk meccanici
Anche gli HDD da NAS e backup hanno ripreso a salire dopo anni di stabilità, in particolare i tagli da 16TB e oltre.
Strategie di acquisto per la tua azienda
Se devi pianificare upgrade
Anticipare gli acquisti dove possibile, soprattutto per RAM DDR4 e SSD enterprise. Bloccare le scorte adesso è quasi sicuramente più conveniente che attendere.
Se stai progettando server nuovi
Valutare con attenzione il dimensionamento della RAM iniziale. Espandere tra 12 mesi potrebbe costare il doppio.
Se hai infrastrutture obsolete
Le macchine con più di sette anni cominciano a essere problematiche da espandere a costi sensati. Spesso è più conveniente sostituire l'intero server con uno nuovo, che ha anche garanzia, efficienza energetica migliore, supporto aggiornato.
Cloud come alternativa
In alcuni scenari, soprattutto per applicazioni con carico variabile, può essere più conveniente migrare al cloud (Azure, AWS, OVH) anziché investire in hardware proprietario in salita di prezzo. La valutazione è caso per caso e richiede un'analisi seria del TCO (total cost of ownership) sui 3-5 anni.
Conclusione
Il 2026 non è l'anno migliore per chi rimanda decisioni IT in attesa di prezzi più favorevoli. Pianificare adesso ti permette di evitare emergenze costose tra qualche mese. Possiamo aiutarti a fare un piano di rinnovamento hardware ragionato, con preventivi multipli e tempi sostenibili.